27 marzo 2010

Professione Perpetua

Pubblicato in: Uncategorized a 5:32 pm di Ancelle

Il giorno del 21 giugno 2009, fu un giorno di grande gioia per la Famiglia delle Ancelle.   

Tre giovani suore,

Sr. M. Agneza Lenghen,

Sr. M. Cecilia Damoc e

Sr. M. Magdalena Barsan Bilibok

hanno pronunciato il loro SI definitivo al Signore, attraverso la Professione Parpetua.   

 Il grande evento, celebrato nella Chiesa parrocchiale di Scurano (PR), è stato un segno dell’amore e della presenza del Signore in mezzo a noi, che non cessa di chiamare anche nei giorni di oggi, fervorosi operai nella Sua vigna.     

Sentiamo ora le testimonianze delle nostre tre consorelle:  

Sr. Agneza Lenghen:   

 ”Le radici della mia vocazione, posso dire, che si trovano nella mia terra e nella mia famiglia.  Vengo dalla Romania, dalla provincia di Bacau e sono la quarta dei sei figli. Ho avuto la fortuna di essere nata e cresciuta in una famiglia cristiana, dove mi hanno trasmesso i veri valori della vita. Ho vissuto la mia infanzia nel periodo del regime comunista, dove era proibito esprimere il proprio culto e la propria fede. Quell’esperienza ha segnato me, e tutti noi e ci ha resi coraggiosi e forti nella nostra fede, insegnandoci a vivere una vita vera, coerente e ricca di preghiera e del fiducia nel Signore.  Quando ho incontrato le Ancelle dell’Immacolata attraverso mia sorella maggiore, ho percepito in me il desiderio di donarmi al Signore, in un modo più radicale. Invitata ad un’incontro di ricerca vocazionale, ho acetato volentieri, e da allora è nato in me il desiderio di diventare religiosa. Le parole di Gesù: ”Non voi avete scelto, me ma io ho scelto voi”( Gv. 15)  risuonavano fortemente nel mio cuore, donandomi tanta gioia ed entusiasmo. Ho accettato di intraprendere il cammino di consacrazione nella nostra Congregazione, lasciandomi attrarre dal carisma di Madre Anna Maria Adorni, che nel suo slancio apostolico, così si esprimeva: ”Non mi reggeva l’anima  nel vedere perire tante belle creature fatte ad immagine del Creatore dopo una redenzione cosi sovrabbondante”, essendo consapevole del valore infinito della redenzione operata da Cristo e della profonda iniquità del peccato.   A 19 anni ho iniziato il cammino formativo del postulandato e del noviziato, che mi portò alla Professione Temporanea, e recentemente, alla Professione Perpetua. Sono stata in varie comunità in Italia e in Romania, facendo diverse esperienze, che mi hanno arricchito umanamente e spiritualmente. Da alcuni mesi vivo all’ Istituto del Buon Pastore dove ho contatto con le ragazze in difficoltà.    

  Sono molto felice di poter condividere con tutti quelli che incontro l’amore misericordioso del Signore. Ringrazio tutte le persone che mi hanno accompagnato in questo mio cammino di consacrazione. Vorrei augurare a tutti i giovani il coraggio, la gioia e l’entusiasmo di rispondere con generosità all’invito del Signore e al suo progetto d’amore, perché Lui ha per ciascuno di noi un progetto meraviglioso, dovunque Egli ci chiamasse”.  

    

 Sr. Cecilia Damoc:  

 ”Parlare della mia vocazione, vuol dire ritornare nel tempo e rivisitare alcuni luoghi ed alcune esperienze che hanno lasciato la loro impronta positiva nella mia vita. In modo particolare, la scoperta della mia chiamata la devo ad un gruppo di preghiera alla quale ho partecipato tanti anni fa. Lì ho capito che il Signore mi ama così come sono e che contemporaneamente, mi chiama ad amare anch’io gli altri. Percepivo in me il desiderio e l’entusiasmo di seguire Gesù sulla via dei consigli evangelici, ma non avevo chiaro la strada sulla quale dovevo camminare. Fu così che ho conosciuto diverse congregazioni, con varie carismi, ma in nessuno di loro ritrovavo quel luogo che il Signore aveva preparato per me. Quando ho conosciuto le Ancelle dell’Immacolata, ho percepito una profonda pace interiore, e mi si rese chiara la mia vocazione: “portare le anime a Gesù” così, come fece Anna Maria Adorni. Adesso, dopo i vari anni di formazione, sono felice di poter essere tutta del Signore, attraverso la Professione Perpetua. La mia consacrazione definitiva a Lui, vuole essere l’espressione di ringraziamento per il Suo amore che ha nei miei confronti. Non potrò mai ringraziare abbastanza Colui che mi ha amato fin dall’eternità e che ha dato se stesso per me. Grazie anche a tutti coloro che mi hanno sostenuto durante questo cammino, ed auguro a ciascuno di voi quella pace e quella luce che scaturisce solo dall’intima comunione con il Signore”.  

  … 

 Sr. M. Magdalena Barsan Bilibok:  

“Quando la voce penetrante del Signore si comincia a farsi sentire fortemente in un’anima, essa non può fare a meno di prestargli ascolto. Ed ascoltandola, si attua quel coinvolgimento totale della persona, in cui quest’ultima scopre l’unica Verità e l’unico Amore che può veramente dare senso alla sua esistenza. Quest’incontro meraviglioso, ma nello stesso tempo rivoluzionario, si è verificato anche nella mia vita, nel giorno in cui ho percepito la chiamata del Signore. Non è stato facile individuare tale cammino, ma la voce penetrante del Signore riuscì a vincere la mia sordità ed abbattere gli ostacoli che mi separavano da Lui. A vent’anni ebbi la forza di distaccarmi da tante cose superflue: discoteche, amicizie e vanità, e scegliere l’essenziale e con ciò, scegliere Gesù. Mi si rese chiara la vocazione alla vita consacrata e, con il desiderio di donarmi totalmente al Signore, ho intrapreso con entusiasmo tale cammino che ormai segna la mia storia.   Essere di Gesù e quindi, consacrata a Lui per sempre, costituisce il coronamento di un sogno, che il Signore ha avuto su di me fin dall’eternità. Ciò vuol dire per me rispecchiarmi in quella Verità in cui ho sempre creduto e che ho sempre amato. In Gesù ritrovo il vero senso della mia esistenza e contemporaneamente, ritrovo in Lui ogni persona, come mio fratello e sorella”.  

 …

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1 commento »

  1. Ancelle detto,

    Parlando di se stessa, una delle figlie di Madre Adorni così si esprime:

    “Ormai non importa dove vado, cosa faccio; ormai ciò che conta è ciò che sono interiormente…
    Ora, mi si chiarisce sempre di più l’amore sponsale che mi lega al mio Signore, al mio unico Sposo… La mia vita è immersa in Lui ed è in Lui che io ritrovo me stessa, tutta la verità del mio esistere.
    Amici ce l’ho tanti, ma sposo ho soltanto uno: Gesù Cristo.”


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